lunedì 2 marzo 2015

Il volo delle parole: una scommessa per la ricerca scientifica



Ogni persona che incrocia la nostra strada e ci porge la mano merita fiducia. Questo è il mio modo di essere riconoscente a chi lo è stato con me. Nel mio libro "Il volo delle parole", ho voluto citare la Fondazione Neurone, il cui Presidente ha contribuito a cambiare radicalmente la storia della mia vita, aiutandomi a trovare il coraggio di superare e raccontare le frustrazioni di una malata.

Questo libro assume per me un doppio significato, una scommessa nel vero senso letterario. Mi sono riproposta di farne un salvadanaio per aiutare la ricerca scientifica, di cui, come paziente, mi sento parte in causa. È una scommessa che sa di azzardo, come la vita che fugge tra i polpastrelli, ma è anche un gesto vivace che mira all’animo di chi sa accoglierlo. Chi non osa resta al palo, e io non volevo rinunciare a un'idea senza aver prima tentato.

Scrivevo queste riflessioni il 26 settembre 2014, carica di speranza e del desiderio di raggiungere il mio obiettivo. Se il primo libro ha rappresentato un "sogno" e il secondo una "scommessa", mi chiedevo allora: il terzo sarà una certezza?

La sorpresa: il Recital e l'abbraccio della comunità

La risposta a quella domanda è arrivata otto mesi dopo, proprio mentre era in uscita il mio terzo lavoro. Una persona molto speciale, il parroco del mio paese, ha organizzato un evento includendo un recital dedicato alle mie opere.

Sentire le mie poesie lette da un ragazzo della compagnia teatrale "Scintilla" è stata una sorpresa immensa. Davanti a una platea numerosa, ho percepito il piacere delle persone nell'ascoltarmi e ho ricevuto i loro ringraziamenti per ciò che stavo comunicando. In quel momento mi sono sentita felice, leggera come una nuvola.

Il valore della fiducia

Tutto ciò che è accaduto — dal dono al Papa alla scommessa della ricerca, fino al calore di questo recital — si avvale di una parola fondamentale: fiducia. Troppo spesso questa parola è frenata dal malcontento, ma io credo che la trasparenza e la partecipazione siano la chiave di tutto.

Il mio regalo sarà il vostro, e il vostro sarà il loro. Non ho mai perso il lume della speranza che mi permette di sognare a occhi aperti e navigare verso nuovi traguardi. Grazie a chi ha creduto nelle mie promesse e a chi ha reso possibile trasformare una scommessa solitaria in un abbraccio collettivo.

Gina Scanzani

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Scrittrice, poetessa e autrice. Esploro la forza della parola scritta tra la permanenza della carta e le evoluzioni del mondo digitale. Amo tessere storie che uniscono il mondo degli adulti a quello dei bambini.
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