Un'intesa a distanza: il mio dialogo con il Quirinale
Spedire i propri libri al Presidente della Repubblica è diventata per me una prassi, una sorta di bellissima intesa a distanza. L'intento è quello di rendere partecipe la massima autorità dello Stato dei progressi di un cittadino che, nella veste di scrittore, cerca di divulgare la propria arte e i propri testi.
La pubblicazione de “La soffitta dei ricordi” con la casa editrice AUGH! ha rappresentato un traguardo fondamentale, un confronto tra la vita di ieri e quella di oggi che meritava di essere condiviso. Ho così inviato il volume al nostro Presidente e la risposta ricevuta, giunta per mano del suo Consigliere, mi ha colmata di una gratitudine difficile da esprimere a parole. Perché un simile gesto mi tocca così profondamente? Perché la sensibilità è un cratere di cui non si conosce la profondità.
Spesso non dovremmo aspettarci nulla, ma limitarci a donare; in questo modo, quando arriva un riconoscimento, la gioia è immensa. Tale è stata l'emozione nel leggere questa lettera. Rivolgo il mio ringraziamento più sentito al Presidente Sergio Mattarella e al Consigliere Simone Guerrini per la loro costante attenzione.
Gina Scanzani

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