venerdì 3 marzo 2017

Malattie rare insieme le possibilità sono infinite


Malattie rare: insieme le possibilità sono infinite

Il 24 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, sono stata ospite del Liceo Scientifico A. Romita di Campobasso in veste di relatrice e testimonial. L’evento, organizzato dall’Istituto Neuromed di Pozzilli, mi ha offerto l’opportunità di testimoniare come la vita abbia sempre molto da insegnare, anche attraverso le prove più dure.

Davanti a una platea attenta di studenti, ho spiegato quanto la scrittura sia formativa e quanto la Medicina Narrativa aiuti il paziente a inserirsi in un contesto sociale, rompendo l'isolamento. Questo approccio non è solo estetica, ma vera e propria conoscenza: unisce le voci dei pazienti alla forza dell'arte per portare all'attenzione dell'opinione pubblica una realtà troppo spesso silente.

La poesia, in particolare, è un viaggio alla scoperta della vita nella sua complessità. Ognuno di noi ha bisogno di ascoltare il sentire dell'altro per crescere interiormente e superare le barriere dell'indifferenza.

"All'ombra del vero ti ho incontrata"

Proprio il viaggio, inteso in ogni sua forma e varietà, è stato il tema portante della IX edizione del concorso "Il Volo di Pegaso" (promosso dall’Istituto Superiore di Sanità). Ho condiviso con gli alunni la mia partecipazione al concorso con la poesia «All'ombra del vero ti ho incontrata», un testo che racchiude il senso del mio percorso.

Leggere quei versi per i ragazzi è stata un’emozione bellissima che resterà impressa nella mia memoria per tutta la vita. È stato un momento in cui le parole hanno saputo richiamare l’attenzione sulla profondità del sentire, dimostrando che l'arte è il miglior mezzo comunicativo per avvicinarsi alla tematica della rarità.

Un esempio di "Rara normalità"

Al termine del convegno, un docente mi ha rivolto una richiesta che mi ha profondamente sorpresa e commossa: mi ha chiesto di poter donare la poesia all'Istituto in memoria della giornata appena conclusa.

In un mondo spesso distratto, incontrare persone che riconoscono il valore di un verso come eredità per una comunità scolastica è un gesto semplice ma carico di una bellezza straordinaria. È quello che amo definire un esempio di "Rara normalità".

Desidero ringraziare di cuore l'Istituto Neuromed di Pozzilli per l'invito, il Liceo A. Romita per la splendida ospitalità e tutti i collaboratori che rendono possibili queste iniziative. È grazie a questi incontri che la rarità smette di fare paura e si trasforma in cultura condivisa.

Gina Scanzani

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Scrittrice, poetessa e autrice. Esploro la forza della parola scritta tra la permanenza della carta e le evoluzioni del mondo digitale. Amo tessere storie che uniscono il mondo degli adulti a quello dei bambini.
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