Visualizzazione post con etichetta il volo di Pegaso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta il volo di Pegaso. Mostra tutti i post

mercoledì 18 ottobre 2023

Al Convegno "Pensieri circolari" 2023, la poesia diventa cura con il progetto "Poetry in Practice"


In occasione del Convegno "Pensieri circolari" 2023 - Per un approccio CREATIVO E POETICO nelle relazioni di cura - Voci e Immagini di Cura (Biella, 13-14 ottobre 2023), la letteratura e la medicina si incontrano nel segno dell'empatia.

Per l'evento, sono state selezionate cinque poesie d'eccezione tra i componimenti delle 15 edizioni del celebre Concorso letterario, artistico e musicale "Il Volo di Pegaso":

  • INVISIBILE BELLEZZA di Gina Scanzani
  • IL FILO INVISIBILE di Alessandro Scollato
  • I MIEI PIEDI NON ALATI di Vito Tedesco
  • TU SEI IL MIO AMORE di Michele Gerardo
  • SOLO PIANO di Luca Memeo

Il progetto "2P - Poetry in Practice"

Queste opere saranno protagoniste di "2P - Poetry in Practice", un'attività del Laboratorio di Health Humanities del Centro Nazionale Malattie Rare dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Il progetto si configura come uno spazio condiviso e interattivo per sperimentare l’arte poetica come strumento di espressione e comprensione dei vissuti soggettivi nei contesti di cura, con un focus specifico sulle malattie rare.

Un percorso esperienziale per la sanità

Il percorso formativo ed esperienziale, destinato a professionisti e studenti in ambito sanitario, prevede l'ascolto delle cinque poesie selezionate, che per l'occasione saranno interpretate e portate in vita dalla voce di due attori. L'obiettivo è stimolare la riflessione profonda e l'alleanza terapeutica attraverso la forza della parola.


Chi c'è dietro il progetto: l'officina delle Health Humanities

Questo progetto è promosso dall'area Health Humanities, una vera e propria officina virtuale dedicata alle scienze umanistiche applicate alla salute.

Si tratta di un ambiente digitale che consente a studenti, professionisti e ricercatori di lavorare in sinergia per esplorare e sviluppare nuove idee, progetti e ricerche. Grazie a questi strumenti digitali, pensati per facilitare la collaborazione e la condivisione delle informazioni, gli utenti possono connettersi facilmente con altri studiosi e accedere a risorse e materiali scientifici ed espressivi di grande rilievo.

Cliccando sul pulsante potrai ascoltare la mia poesia "Invisibile bellezza"

Read More

giovedì 25 marzo 2021

Il sentiero blu della vita


Il sentiero blu della vita: poesia di Gina Scanzani è vincitrice dell’edizione XIII del concorso artistico letterario il Volo di Pegaso 2021

Anche quest’anno, in occasione della settimana delle malattie rare si è svolta la premiazione della XIII edizione del Concorso Artistico Letterario “Il Volo di Pegaso” sostenuto dal Centro Nazionale Malattie Rare. Concorso nato per far conoscere suddette malattie attraverso la medicina narrativa. In questa edizione i concorrenti si sono articolati sul tema: i colori della vita, cercando di dare una loro interpretazione artistica alla scienza del colore quale impatto sulla vita.

Poesia che per il secondo anno consecutivo si aggiudica il Primo Premio del Concorso Artistico letterario “Il Volo di Pegaso” nella sezione poesia professionisti. La scienza del colore applicata alla vita e all’arte si legge in tutte le opere concorrenti, Vincitori XIII ed. Il Volo di Pegaso 2021


Il sentiero blu della vita

Nel flusso della vita

scorrono i colori

come il vento mutano,

approdano, nel mio sentiero.

Giorni che sanno già tutto,

lenti e carichi di promesse

parlano come i colori

che si uniscono agli insiemi.

Ogni volta che guardo il colore degli occhi,

si apre la strada ai sogni,

ove la vita nel giro di boa

al suo passaggio sorride.

E nel tuo sguardo,

nel blu intenso

nei tuoi occhi mi ritrovo,

ove perso è il mio Amore!

Immenso blu,

colore di speranza,

a cui il mio animo attinge e si disseta

ogni volta che osservo il cielo.

Arsa non sarà la mia strada,

fin quando si nutrirà

di nuvole e aria

di sole e speranza.

Gina Scanzani

Read More

venerdì 6 marzo 2020

" Invisibile bellezza" - Primo classificato al Concorso Il volo di Pegaso XII ed.

targa primo classificato

"Invisibile bellezza": il primo premio all'XII edizione de "Il Volo di Pegaso"

È con profonda commozione e orgoglio che condivido un traguardo per me prezioso: la mia poesia "Invisibile bellezza" si è aggiudicata il primo premio nella categoria Poeti Professionisti dell'ormai storico concorso organizzato dal Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) e dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Il tema di quest'anno ci invitava a riflettere sulla bellezza come ponte capace di unire le distanze. Per me, la vera beltà non è quella materiale, soggetta all'usura del tempo, ma quella dell'animo: una bellezza che non muore mai e che si nutre di ricordi. La lirica è nata dal pensiero di una persona cara che non è più tra noi, ma la cui luce continua a filtrare attraverso le porte schiuse della memoria.

Desidero ringraziare di cuore il Team del Concorso, la giuria e tutti i collaboratori de Il Volo di Pegaso. Un ringraziamento speciale va al CNMR e all’ISS per queste iniziative fondamentali, che offrono una voce potente e poetica ai pazienti affetti da malattie rare. 

Invisibile bellezza
 
 Sguardi densi di parole
 negli occhi tuoi un sussurro di luce, 
 un raggio di sole 
 filtrava da una porta schiusa. 
 
 Luce che di soppiatto  
 arrivava come un lampo 
 nel tacito ascolto,
 faceva un gran rumore.
 
 Flebile respiro il tuo canto,   
 invisibile bellezza il tuo sorriso, 
 mi lasciavi senza parole 
 gioire di vero.
 
 Bellezza che ritorna  
 nei giorni rubati dal dolore,
 nella felicità di chi vive in silenzio le proprie ore, 
 con la leggerezza di un sospiro si abbandona. 
 
 Rimembranze, riaffiorano nel mio sentire  
 quando il ricordo ti sfiora e, 
 la tua grezza voce mi chiama   
 sento che non sei lontana!
 
 Tu figlia di una vita imperfetta
 sei stato il frutto di una bellezza che si rispetta,
 non bella ma… vera, rara, 
 invisibile bellezza.
 
 Gina Scanzani 
 

Read More

mercoledì 24 aprile 2019

Tenacia che aiuta a vivere: Finalista al concorso il volo di Pegaso XI edizione


Il 1° marzo 2019, presso l’Istituto Superiore di Sanità, si è celebrata la Giornata delle Malattie Rare. In questa cornice così prestigiosa, si è tenuta la cerimonia di premiazione dell'XI edizione del concorso "Il volo di Pegaso", un evento che ogni anno mette al centro le persone e le loro storie, creando un ponte autentico tra la fredda precisione della scienza e la profonda sensibilità umana.

Il tema di quell'edizione era la tenacia, intesa in ogni sua sfumatura vitale. È proprio a questo concetto che mi sono ispirata per il mio racconto, "Tenacia che aiuta a vivere", con il quale ho avuto l'onore di arrivare tra i finalisti nella sezione letteratura. Anche se il mio testo non ha ottenuto il primo premio, ciò che resta è l'emozione profonda di aver partecipato e di aver prestato la mia voce, come poeta e scrittrice, per accendere un faro sulle malattie rare attraverso l’arte.

Uscire dall'ombra del "Grande Albero"

Il cuore del mio racconto è la storia di una persona affetta da una patologia rara che, tenacemente, insegue il sogno di diventare scrittrice. Per molti anni ho vissuto io stessa all'ombra del grande albero della vita. Avevo sempre avuto timore di espormi, temevo il giudizio della gente ed ero prigioniera dell'insicurezza e di una timidezza che spesso opprime chi si sente vulnerabile o deriso.

Dietro l'indifferenza del mondo si erge spesso l’ombra del male oscuro, che prova a toglierti il fiato e a privarti di ciò che ami. Ma ho imparato che i sogni sono inarrivabili e ben più tenaci della paura di perdere il respiro. Il sogno è il motore della vita: traina e spinge la volontà di fare, di farsi vedere anche dall’occhio meno attento.

La parola come rinascita e il valore dell'incontro

Scrivere questo testo è stato un grido che riecheggia nella corsa della vita. La tenacia di affondare parola dopo parola, scartando il male nascosto dentro di me, mi ha dato il coraggio di guardare oltre. L’arte letteraria ha smosso la fronda che teneva sotto un vello bruno i miei pensieri, aprendoli finalmente al mondo.

"La nobiltà di una persona non si misura dal suo forziere bensì, da quanto Amore è in grado di dare al mondo."

In questo cammino di rinascita, fondamentale è stata la perseveranza di un amico che, tendendomi la mano, ha creduto in me quando io non ci riuscivo. Il suo sostegno mi ha dato la forza di vivere la mia esistenza come una persona, e non semplicemente come una malata.

Un monito per il futuro: non lasciarsi andare

Oggi le opinioni e i giudizi che mi opprimevano da bambina sono distanti. So che vedere un malato che "ce la fa", che esce allo scoperto e rivendica il proprio talento, può infastidire o impaurire chi teme di esporsi. Eppure, la consapevolezza che esistano persone capaci di apprezzare le risorse umane oltre la patologia è, di per sé, un traguardo immenso.

Ho promesso a me stessa che avrei cercato un modo per dimostrare che tutti possono farcela; dal momento che ci sei, è giusto che tu debba essere visto. Questo mio testo vuole essere un monito a non lasciarsi andare, un invito per chiunque viva una rarità a prefissarsi obiettivi da portare a termine come stimoli di rinascita. Solo chi accetta di perdersi nel vuoto del proprio suono, alla fine, ritrova la propria vera voce.

Gina Scanzani

Read More

venerdì 3 marzo 2017

Malattie rare insieme le possibilità sono infinite


Malattie rare: insieme le possibilità sono infinite

Il 24 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, sono stata ospite del Liceo Scientifico A. Romita di Campobasso in veste di relatrice e testimonial. L’evento, organizzato dall’Istituto Neuromed di Pozzilli, mi ha offerto l’opportunità di testimoniare come la vita abbia sempre molto da insegnare, anche attraverso le prove più dure.

Davanti a una platea attenta di studenti, ho spiegato quanto la scrittura sia formativa e quanto la Medicina Narrativa aiuti il paziente a inserirsi in un contesto sociale, rompendo l'isolamento. Questo approccio non è solo estetica, ma vera e propria conoscenza: unisce le voci dei pazienti alla forza dell'arte per portare all'attenzione dell'opinione pubblica una realtà troppo spesso silente.

La poesia, in particolare, è un viaggio alla scoperta della vita nella sua complessità. Ognuno di noi ha bisogno di ascoltare il sentire dell'altro per crescere interiormente e superare le barriere dell'indifferenza.

"All'ombra del vero ti ho incontrata"

Proprio il viaggio, inteso in ogni sua forma e varietà, è stato il tema portante della IX edizione del concorso "Il Volo di Pegaso" (promosso dall’Istituto Superiore di Sanità). Ho condiviso con gli alunni la mia partecipazione al concorso con la poesia «All'ombra del vero ti ho incontrata», un testo che racchiude il senso del mio percorso.

Leggere quei versi per i ragazzi è stata un’emozione bellissima che resterà impressa nella mia memoria per tutta la vita. È stato un momento in cui le parole hanno saputo richiamare l’attenzione sulla profondità del sentire, dimostrando che l'arte è il miglior mezzo comunicativo per avvicinarsi alla tematica della rarità.

Un esempio di "Rara normalità"

Al termine del convegno, un docente mi ha rivolto una richiesta che mi ha profondamente sorpresa e commossa: mi ha chiesto di poter donare la poesia all'Istituto in memoria della giornata appena conclusa.

In un mondo spesso distratto, incontrare persone che riconoscono il valore di un verso come eredità per una comunità scolastica è un gesto semplice ma carico di una bellezza straordinaria. È quello che amo definire un esempio di "Rara normalità".

Desidero ringraziare di cuore l'Istituto Neuromed di Pozzilli per l'invito, il Liceo A. Romita per la splendida ospitalità e tutti i collaboratori che rendono possibili queste iniziative. È grazie a questi incontri che la rarità smette di fare paura e si trasforma in cultura condivisa.

Gina Scanzani

Read More

Cerca nel blog

Nel silenzio del cuore, trovo la mia verità: nasce "Rara complicità"

In molti mi chiedono quale sia il mio percorso letterario o accademico. La verità è semplice: non ho titoli accademici, ho solo la mia vita ...

Informazioni personali

La mia foto
Scrittrice, poetessa e autrice. Esploro la forza della parola scritta tra la permanenza della carta e le evoluzioni del mondo digitale. Amo tessere storie che uniscono il mondo degli adulti a quello dei bambini.
Powered by Blogger.

Sample Text