Visualizzazione post con etichetta scrittura terapeutica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scrittura terapeutica. Mostra tutti i post

domenica 8 giugno 2025

“Un amico invisibile”: il potere della resilienza e della scrittura






Il mio viaggio, la mia storia: perché ho scritto "Un amico invisibile"

Ci sono libri che nascono da un’idea, e ci sono quelli che nascono dalla vita stessa. "Un Amico Invisibile", il mio ultimo libro edito da Bertoni Editore, appartiene alla seconda categoria. Non è solo una storia che ho scritto, ma un pezzo del mio cuore che ho deciso di condividere, un viaggio che mi ha insegnato il potere della resilienza, della scrittura e, soprattutto, dell'amore per me stessa.

La scrittura come confidente

La vita mi ha messo di fronte a sfide immense, a cominciare da una rara malattia che ha segnato la mia esistenza. Inizialmente, mi sono sentita sola e spaventata. Poi ho scoperto un "amico" inaspettato: la scrittura. Le parole sono diventate il mio confidente silenzioso, un luogo dove potevo elaborare il dolore, affrontare le mie paure e ritrovare quella scintilla vitale che sembrava persa per sempre. Attraverso il mio diario, ho imparato a "riscrivere la vita", trasformando le ombre in luce. Questo processo è diventato il cuore pulsante del mio libro, e spero possa essere un faro per chiunque stia cercando un modo per affrontare le proprie difficoltà.

Ma la mia storia non si ferma qui. In queste pagine, racconto anche la mia triplice vittoria sul cancro. Una battaglia che mi ha messo alla prova come nient'altro, ma che ho affrontato con una volontà di vivere che non credevo di possedere. Questi capitoli sono il mio inno alla perseveranza, la prova che, anche di fronte alle diagnosi più devastanti, è sempre possibile trovare la forza per lottare e rinascere.

L'importanza dell'amore e dell'accettazione

Nel mio cammino, ho avuto la fortuna di avere accanto persone straordinarie. La mia gratitudine va soprattutto a mia madre Kristina e a mia zia Paola, che mi hanno "tramandato l'arte del dialogo e dell'ascolto". Il loro supporto affettivo è stato un pilastro fondamentale nel mio percorso di guarigione. Parallelamente, il libro racconta il mio difficile ma cruciale viaggio verso l'accettazione di me stessa, un percorso che mi ha portato a liberarmi dal pregiudizio e ad amare la mia unicità.

In un mondo ossessionato dalla perfezione, "Un Amico Invisibile" è la mia risposta, la mia boccata d'aria fresca. È il mio modo per dire che la vera bellezza e la forza non risiedono nell'assenza di difetti, ma nella nostra capacità di affrontare le imperfezioni e di trasformare le nostre cicatrici in medaglie.

Con questo libro, voglio lasciare un messaggio potente. Ogni vita, con le sue gioie e i suoi dolori, è straordinaria. E con il giusto "amico invisibile" al nostro fianco – che sia la scrittura, la resilienza interiore o l'amore – possiamo superare ogni tempesta.

Spero che la mia storia possa ispirarti, confortarti e darti la conferma che, anche nelle sfide più grandi, la speranza e la forza interiore possono sempre prevalere.

Per acquistare il libro 👉 Un amico invisibile

Un amico invisibile - libro di Gina Scanzani



Read More

venerdì 13 dicembre 2024

Uno dei miei sogni di scrittrice


Ho sempre sognato che la scrittura diventasse il mio tramite per esprimere messaggi profondi e dare voce a sentimenti e stati d'animo spesso taciuti. La convinzione che la comunicazione fosse la chiave per aprire porte mi ha permesso di crescere, sia professionalmente che personalmente. Ho imparato a lasciar fluire le cose, senza forzarle.

Il più grande insegnamento che ho tratto da questo percorso è che non bisogna mai arrendersi e che, se si crede fermamente in qualcosa, bisogna perseverare. La comunicazione e l'ascolto sono diventati i pilastri della mia vita, guidandomi nell'obiettivo di aiutare le persone con malattie rare a non sentirsi mai sole o a dover cercare risposte altrove. Credo profondamente che le risposte alle loro domande si trovino dentro di loro stessi e il mio ruolo è quello di aiutarle a scoprirle.

Lo scorso anno sono stata nominata Ambasciatrice del progetto di scienza partecipata per migliorare la qualità di vita delle persone con malattie rare. Questo riconoscimento, conferitomi direttamente dall'ISS CNMR, mi riempie di orgoglio. Sono sempre stata convinta dell'importanza del dialogo e della comunicazione in questo ambito, come già sottolineato nel 2016 durante un convegno, dove ho presentato una relazione dal titolo "La terapia dell'anima".

In qualità di Ambasciatrice, ho l'opportunità di condividere la mia esperienza personale e professionale con un pubblico più ampio, spiegando il mio approccio. Questo incarico mi conferma quanto l'unione dell'intelletto e della ragione possa essere di grande aiuto per le persone affette da malattie rare

Read More

martedì 20 febbraio 2024

Terza giornata mondiale delle malattie rare


Libri e malattie rare

Il 29 febbraio si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale delle Malattie Rare, con una serie di eventi che mettono in luce un tema tanto complesso quanto attuale. Per il terzo anno consecutivo, in collaborazione con la FUIS (Federazione Unitaria Scrittori Italiani), verrà dato risalto agli scrittori affetti da malattie rare e a coloro che credono in loro.

L’evento sarà diviso in due parti: una prima parte introduttiva con la testimonianza diretta di un malato che racconta la propria storia in un libro, e una seconda parte in cui si chiederà agli editori che hanno avuto il coraggio di pubblicare queste storie cosa li ha spinti ad accettare la pubblicazione e cosa, secondo loro, trasmette il libro di queste persone che altri non fanno. Mi piacerebbe sentire direttamente da loro cosa racconta una storia scritta da un malato raro che altre non dicono.

La scelta di pubblicare un libro con contenuti fuori dall’ordinario è un atto di coraggio che personalmente interpreto come un gesto di inclusione nel mondo delle malattie rare e che dà un esempio di grande umanità. Ci sono molte opportunità per autopubblicarsi, quindi è importante dare il giusto peso e importanza a coloro che si espongono e sostengono la cultura delle malattie rare.

Quest’anno ho pensato a qualcosa di diverso come segno di riconoscenza per coloro che continuano a credere nella penna di una persona rara che, nonostante tutto, non ha nulla da invidiare a una persona normale. L’evento si terrà presso i locali del Teatro degli Scrittori in Via Lungotevere dei Mellini 33/A.

Perché promuovere una giornata dedicata alla scrittura?

La scrittura è uno strumento potente di comunicazione che può essere utilizzato per vari scopi, tra cui esprimere emozioni, condividere informazioni e creare storie. Per le persone affette da malattie rare, la scrittura può essere un modo prezioso per connettersi con gli altri, condividere le proprie esperienze e aumentare la consapevolezza di queste condizioni.

Le malattie rare possono essere molto impegnative da affrontare, sia fisicamente che emotivamente. La scrittura può essere un modo per le persone con malattie rare di esprimere le proprie emozioni, sia positive che negative. Può aiutarle a elaborare la propria esperienza, trovare un senso di significato e costruire relazioni con altri che comprendono cosa stanno passando.

Le persone con malattie rare spesso devono affrontare una mancanza di informazioni sulla propria condizione. La scrittura può essere un modo per loro di condividere le proprie conoscenze con gli altri. Può aiutare a educare il pubblico sulle malattie rare, ridurre la stigmatizzazione e migliorare la comprensione di queste condizioni.

La scrittura può anche essere utilizzata per creare storie che riflettono le esperienze delle persone con malattie rare. Queste storie possono essere utili per aumentare la consapevolezza di queste condizioni, fornire un senso di solidarietà e ispirare gli altri. La scrittura è uno strumento potente che può essere utilizzato per comunicare, esprimersi e promuovere la comprensione. Può anche essere uno strumento potente per le persone con malattie rare.

La scrittura può aiutare le persone con malattie rare a:

  • Condividere le proprie esperienze e storie. La scrittura può fornire un modo per le persone con malattie rare di condividere le proprie esperienze e storie con gli altri. Questo può aiutare a promuovere la comprensione e la sensibilizzazione sulla malattia.

  • Trovare un senso di comunità. Scrivere può aiutare le persone con malattie rare a trovare un senso di comunità con altre persone che stanno attraversando esperienze simili. Questo può fornire un senso di sostegno e connessione.
  • Promuovere la ricerca e la cura. La scrittura può essere utilizzata per promuovere la ricerca e la cura delle malattie rare. I ricercatori possono utilizzare la scrittura per condividere le proprie scoperte e le persone con malattie rare possono utilizzare la scrittura per condividere le proprie storie e chiedere sostegno.
  • Le malattie rare sono patologie che colpiscono meno di 5 persone ogni 10.000. Sono quindi molto rare e, proprio per questo, spesso difficili da diagnosticare e trattare. I pazienti con malattie rare devono affrontare molte sfide, sia dal punto di vista medico che sociale.

    La scrittura di libri può essere un modo importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle malattie rare e per dare voce ai pazienti e alle loro famiglie. I libri possono raccontare storie vere o di fantasia, ma hanno sempre un obiettivo comune: far comprendere che le malattie rare non sono una punizione, ma semplicemente una condizione che può cambiare la vita, ma non la priva di valore.

    I benefici della scrittura sono ben noti e tre punti fondamentali per le persone con malattie rare sono:

    • Sensibilizzazione: può aiutare a diffondere la conoscenza sulle malattie rare, a sfatare i miti e a promuovere la comprensione di queste patologie.

  • Riconoscimento: i libri possono aiutare i pazienti a sentirsi meno soli e a trovare un senso di appartenenza a una comunità.
  • Sostegno: i libri possono offrire conforto e speranza ai pazienti e alle loro famiglie.
  • Spero che l’argomento susciti l’interesse di molti. Io vi aspetto al Teatro degli Scrittori il 29 febbraio, non mancate per un confronto su Libri e malattie rare! 

    A presto Gina

    Read More

    giovedì 2 febbraio 2023

    Inclusione anche un libro può!


    Il valore dei libri come strumento di inclusione

    Ho parlato e analizzato questo argomento in diverse occasioni, ma oggi credo sia più che mai opportuno parlare dei libri come strumento di inclusione. Parlando di questo, spero che capiate cosa intendo.

    I libri sono strumenti di linguaggio, di crescita, di aiuto, di studio, di lavoro e di gioco, ma soprattutto di inclusione. È il caso di Ginevra Mieli, che ha pubblicato il suo primo libro con PAV edizioni.

    Per l’autrice pubblicare un libro era un sogno, così l’ho aiutata, guidata e sostenuta nel processo prima e dopo la pubblicazione. Sono quindi orgogliosa di aver contribuito a realizzare il suo sogno.

    Il libro è una raccolta di poesie intitolata Sorprendente Follia e tratta un tema che trovo prezioso e significativo in questi tempi: l’amicizia.

    Oggi si dedica tanto spazio alla parola amico, eppure si lascia ai social media il compito di scegliere chi è e chi non è un amico, a scapito di mode che ci distraggono dai valori come l’amicizia vera. Contraddittorio che in quest’epoca vive in ognuno di noi.

    Oggi stiamo perdendo la gioia di stare insieme e di interagire a causa della pigrizia e della negligenza. Questo mi ricorda il libro e il significato del suo titolo. Altrimenti, tutti si chiamerebbero amici e non ci sarebbe differenza! Ma c’è differenza quando guardiamo negli occhi una persona, e non un’altra, e mostriamo affetto. Qui la necessità per l’autrice di scrivere un libro a tema. 

    La poesia ci invita a riflettere sui valori che costituiscono l’amicizia e a considerare che l’amicizia è qualcosa che può vestire le situazioni più diverse con coraggio, determinazione, sorriso e voglia di vivere la vita. È una realtà abbastanza ovvia che non ritroviamo nei contatti social o presunti amici.

    Un amico è qualcuno che c’è sempre, che ti abbraccia quando ne hai bisogno, che ti sostiene, quello che con la sua presenza riesce a vivere in noi. 

    Prestare il mio lavoro intellettuale a Ginevra e a questo libro mi ha arricchito tanto quanto il libro stesso. Nel libro ho collaborato aiutando l’autrice a suddividere e impostare i testi, mi sono occupata di editing di redigere una prefazione e non ultimo ho assistito l’autrice nella sua prima presentazione pubblica. Tutto ciò a titolo “gratuito”; esperienza che ho sfruttato in un progetto da me realizzato per Scienza Partecipataal fine di essere usato come campione, da replicarsi in altre storie.

    Ringrazio l’autrice per la fiducia e le auguro una buona fortuna.

    Read More

    domenica 11 luglio 2021

    Gina Scanzani ospite a Radio Roma Capitale: il potere della comunicazione

    locandina

    Il 7 giugno scorso ho vissuto un'esperienza intensa e gratificante: sono stata ospite negli studi di Radio Roma Capitale, invitata per raccontare la mia attività di scrittura e il mondo che ruota attorno ai miei libri.

    Oltre alla diretta radiofonica, in quell'occasione è stato realizzato un video dell'intervista che ho ricevuto proprio in questi giorni e che sono felice di condividere con voi.

    Com'è nata questa avventura

    Tutto è iniziato in modo inaspettato tramite un contatto sul mio profilo Instagram. Dal primo messaggio alla diretta in studio il passo è stato breve, ma l'emozione è stata tantissima!

    Ho accettato questo invito con grande piacere, spinta dal desiderio di lanciare un messaggio sincero che riuscisse a superare la timidezza e la paura. Il mio obiettivo era arrivare direttamente agli ascoltatori per offrire una "sterzata di brio" alla vita, facendo conoscere più da vicino l'universo della narrazione e della crescita personale.

    Parlare al cuore

    Sono consapevole che un'intervista non risolverà i mali del mondo, ma resto fermamente convinta che la comunicazionesia, e resterà sempre, il mezzo più efficace per parlare al cuore delle persone.

    Vi lascio al video dell'intervista. Grazie a chi vorrà ascoltarmi!


    🎥 Guarda l'intervista video a Gina Scanzani:

    (clicca qui per vedere l'intervista su YouTube)

    Grazie!

    Read More

    sabato 29 maggio 2021

    Un libro, come avere un figlio


    Ogni volta che ho scritto o che scrivo un libro mi sento madre di qualcosa estremamente intimo. Non esagero è la pura verità. Più si scrive con Amore maggiore si sente proprio quel pezzetto di vita, quel foglio di carta che poi assumerà la fattezza di un libro. A me piace sentirmi madre del mio libro, tant’è che quando vedo che sto per completarlo o sta per prendere il volo un tantino mi dispiace.

    Cullare tra le mani la creatura che sei riuscita a crescere è soddisfazione pura è successo tradotto in orgoglio. Non ha bisogno di presentazioni un buon libro, esso viaggia solo. Esso va per strade proprie una volta che si è staccato da te, pur restandoti attaccato da un sottile filo da una lamina invisibile per tutta la vita.

    Scorrere pagina dopo pagina, parola con parola fa crescere in te la consapevolezza che ciò che cresci non ha eguali. La scrittura è appagante, e il libro come un figlio diviene parte di te e del tuo mondo. Un po’ dispiace quando si volta l’ultima pagina per scrivere la parola fine! Hai la sensazione che qualcosa si allontana dalle tue mani, ma non dal tuo cuore.

    Posso dire che l’aver scritto non è tutto. La missione del libro è saziare quel senso di vuoto che c’è in noi! Un buon libro va a colmare i vuoti dell’anima, riempiendoli di se e facendoti conoscere l’amico che c’è in lui. Quando il libro vedrà la sua pubblicazione all’autrice rimane la gioia di averlo fatto nascere: come un figlio per la propria mamma è il suo orgoglio di vita. 

    Gina Scanzani

    Read More

    domenica 1 novembre 2020

    Presentazione di «Istantanee riflesse» ai tempi del Covid


    La cultura non si ferma: la presentazione di «Istantanee riflesse» ai tempi del Covid

    Il 31 ottobre 2020 rimarrà una data emblematica nel mio percorso di autrice. La presentazione di «Istantanee riflesse» ha vissuto una vera e propria odissea logistica: inizialmente prevista a Fiano Romano e poi a Morlupo, si è infine conclusa nel giardino di casa mia. Questo spostamento forzato, dettato dalle rigide norme anti-Covid, è diventato il simbolo di una resistenza necessaria: non cedere alla paura.

    In un momento in cui le attività artistico-letterarie sono messe a dura prova, abbiamo il compito di continuare a fare cultura, seppur in modi nuovi. Grazie alle tecnologie e ai social, l'arte e la poesia possono continuare a diffondersi per il bene comune. La presentazione, svoltasi in forma privata, è stata un successo nonostante le criticità. Moderata da Giovanna Canzano (Presidente dell'Associazione Cultura in Cammino), ha visto la partecipazione "virtuale" del Prof. G. N. Meldolesi, la cui relazione è stata letta con affetto dalla mia amica Sabrina.

    Le dirette Facebook e i contenuti video resteranno a testimoniare che siamo riusciti a non farci penalizzare dalla distanza. Un ringraziamento speciale va all’Associazione Cultura in Cammino per la cura e il supporto costante.

    Vi lascio qui sotto il video integrale dell’evento. 

    Gina Scanzani



    https://youtu.be/HEz3w3tu3Zk





    Read More

    mercoledì 28 ottobre 2020

    Istantanee riflesse - nuovo libro di Gina Scanzani


     Istantanee riflesse

    Una donna in lotta con una malattia rara, la sclerosi tube- rosa, decide di affidare le sue emozioni alla scrittura: ne viene fuori un diario ininterrotto della donna con la propria anima, in cui l’autrice racconta, con garbo e semplicità, le lotte quotidiane che attraversano ogni vita.

     

    Read More

    domenica 10 aprile 2016

    Esperienza sola maestra



    Si dice che l’esperienza sia l’unica vera maestra, e io non posso che confermarlo. A tre anni dalla mia prima pubblicazione, «Eccomi ci sono ancora» — quel "battesimo" che ha segnato il mio ritorno alla vita — guardo al mio percorso con una forza nuova, consapevole che ogni errore è stato un gradino verso la conoscenza.

    Gli inizi e le trappole dell'editoria a pagamento

    All'inizio del mio viaggio mi affidai a un editore a pagamento (EAP). Ero ignara delle conseguenze, che ho scoperto solo a posteriori. È un errore che molti autori esordienti commettono, ma è stato proprio quel passo falso a spingermi a cercare strade più trasparenti e rispettose del lavoro intellettuale.

    Quando si profilò all'orizzonte l'importante presentazione presso il Campus Bononia di Bologna, decisi di cambiare rotta. Mi affidai alla piattaforma Youcanprint, trovando subito una bella intesa e una collaborazione seria.

    Continuando su questo binario, ho scoperto anche Lampi di Stampa. In entrambi i casi, ho trovato servizi editoriali che non lasciano solo lo scrittore, ma offrono dialogo, sintesi e disponibilità costante. Per un autore, sentirsi ascoltato è fondamentale.

    Il rischio di diventare "numeri"

    L'esperienza è stata diversa con altre piattaforme, come Ilmiolibro. In quel caso, mi sono lasciata attrarre da un concorso di narrativa senza vagliare bene le precauzioni. Ho imparato che alcune realtà puntano tutto sui grandi numeri, rischiando di perdere il contatto umano. Se non hai dietro di te una "strategia di marketing" aggressiva, rischi di perderti in un labirinto di logiche che poco hanno a che fare con il valore della storia raccontata.

    Una lezione per il futuro

    Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, e lo scrittore che "abbocca" a offerte poco chiare finisce spesso per pagare due volte. Ho scelto di evitare dettagli economici per eleganza, ma i numeri parlano chiaro a chi sa leggere tra le righe.

    Oggi reputo la mia esperienza assolutamente positiva: la conoscenza non sarebbe arrivata senza l'errore. Dagli sbagli si impara a distinguere chi vede nello scrittore un partner e chi lo vede solo come un cliente. Nella vita, e nell'arte, non è importante il quanto, ma il come.

    Gina Scanzani

    Read More

    Cerca nel blog

    Nel silenzio del cuore, trovo la mia verità: nasce "Rara complicità"

    In molti mi chiedono quale sia il mio percorso letterario o accademico. La verità è semplice: non ho titoli accademici, ho solo la mia vita ...

    Informazioni personali

    La mia foto
    Scrittrice, poetessa e autrice. Esploro la forza della parola scritta tra la permanenza della carta e le evoluzioni del mondo digitale. Amo tessere storie che uniscono il mondo degli adulti a quello dei bambini.
    Powered by Blogger.

    Sample Text